lunedì 1 settembre 2014

TAGLIATELLE E RAVIOLI VEGAN

Un giorno mi sono chiesta "è possibile fare la pasta in casa senza usare le uova?" Sì, basta ingegnarsi e provare.
La ricetta è semplicissima (il lavoraccio è tirare la pasta e fare i ravioli...).
INGREDIENTI PER LA PASTA della mia ricetta personalizzata:
600 gr semola di grano duro rimacinata bio
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
un pizzico di curcuma
acqua tiepida q.b.

PREPARAZIONE:
Si impastano tutti gli ingredienti con forza e si lascia riposare la pasta per 30 minuti avvolta in un canovaccio.

A questo punto potete fare le tagliatelle oppure cimentarvi nella pasta ripiena o entrambe le cose.

PER LE TAGLIATELLE:
prendete la pasta, tagliatela in rondelle che appiattirete con le mani e con l'apposita macchina fate delle tagliatelle che distribuirete su vassoi cosparsi di semola per impedire che la pasta si attacchi. Lasciate che perda l'umidità e poi potete cucinarla e condirla con i vostri sughi preferiti. Se vi piace la pasta per la minestra potete fare delle tagliatelle più sottili che poi farete essiccare. Quindi le potrete sbriciolare e utilizzare per deliziose minestre con un buon brodo di verdura.

La pasta fresca così ottenuta si conserva anche per qualche giorno (basta coprirla con un panno o riporla in un sacchetto di carta per alimenti.

PER I RAVIOLI ALLE BIETE E TOFU
Ripieno:
200 gr di biete
200 gr di tofu.
Cuocere le biete al vapore e strizzarle; unire il tofu naturale sbriciolato, un po' di sale , pepe e noce moscata e se volete un goccino di salsa di soia per insaporire. Frullare il tutto e ottenere un composto omogeneo. Per ogni raviolo calcolate mezzo cucchiaino da caffè di ripieno. Poi tirate la pasta (io ho usato la macchina della nonna con la manovella ma i veri chef la stendono con il mattarello!), tagliatela a strisce distribuite il ripieno , coprite con un altro velo di pasta e con lo stampo per ravioli iniziate a "produrre".  Per la cottura: fate bollire l'acqua, salate e buttate i vostri ravioli per 5-6 minuti; scolate, mettete il condimento (io ho usato burro di soia e tamari) e servite! Buon appetito! PS con queste dosi otterrete circa 180-200 ravioli!

NB il bel colore giallo è dato dalla curcuma (un pizzico mescolato alla farina). L'impasto è risultato molto liscio e omogeneo e la sfoglia asciutta e non appiccicosa (nemmeno nella fase della cottura in cui temevo "l'esplosione" dei ravioli...). Non so se sono stata fortunata, ma direi che il risultato è più che soddisfacente!

Buon lavoro!















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