Una rivisitazione vegan del dolce anglosassone più facile del mondo.
INGREDIENTI:
4 mele gialle
180gr di farina
120gr di zucchero
120gr di margarina vegetale
una bustina di vanillina
un pizzico di cannella in polvere
PREPARAZIONE:
Sbucciare le mele e tagliarle a tocchetti. versarle in una pirofila con qualche fiocchetto di margarina e un pochino di zucchero. A parte, mescolare farina, zucchero, margarina e vanillina fino ad ottenere delle briciole. Versare le briciole sulle mele, aggiungere un pizzico di cannella e infornare a 180° per circa 35-40 minuti. Servire caldissime con un paio di cucchiai di yogurt di soia naturale arricchito con qualche goccia di melassa.
lunedì 29 settembre 2014
domenica 28 settembre 2014
TORTA DI MELE VEGAN
INGREDIENTI:
200gr di farina
60gr di zucchero
2 mele gialle grandi
un cucchiaio di uvette
un cucchiaio di cranberries
una manciatina di pinoli
poca scorza di limone bio
8 gr di lievito per dolci
un bicchiere scarso di latte di soia (circa 100 gr)
mezzo cucchiaino di cannella n polvere
mezzo cucchiaino di zenzero in polvere
PREPARAZIONE
Mescolare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pastella cremosa ma densa. Aggiungere 1 mela sbucciata e tagliata a dadini, l'uvetta, i cranberries, i pinoli e mescolare bene. Versare l'impasto in uno stampo a cerniera precedentemente imburrato. Decorare con l'altra mela tagliata a fettine sottili da disporre in tondo. Cospargere la superficie con un pizzico di zucchero di canna e qualche altro pinolo. Infornare a 200 ° per 30 minuti (ma la temperatura e i tempi potrebbero variare a seconda del forno, quindi attenzione!). Lasciare raffreddare, prima di servire.
Le uova nei dolci non servono a nulla. In questo caso, la presenza di mele e quindi di abbondante pectina assolve già di per sé la funzione di "legare" gli ingredienti.
Vi siete mai chiesti come mai nelle torte ci sono sempre, immancabilmente, uova, burro e latte? La risposta è semplice: la nostra società dei consumi produce in abbondanza, unitamente alla carne, questi prodotti sui quali "deve" lucrare ad ogni costo. Ecco quindi che in ogni dolce ci rifilano uova e burro e il latte diventa un salvavita contro l'osteoporosi (ma in realtà inibisce l'assorbimento del calcio e quindi anziché far bene fa malissimo!). Si può vivere bene senza sfruttare gli animali.
Vi ricordo che per produrre latte, burro e formaggi le mucche vengono ingravidate e spremute a ritmi scandalosi e i loro piccoli vengono strappati all'affetto materno e macellati quando hanno solo pochissime settimane. Per le uova prodotte industrialmente - anche bio e anche di galline allevate su prati fioriti - gli allevatori, nel selezionare le cd galline ovaiole, praticano l'uccisione immediata alla schiusa dei pulcini maschi. Se avete un bel giardino e potete ospitare un paio di gallinelle, magari salvate dal macello, e se loro vi donano ogni tanto un ovetto, mangiatelo pure, se volete. Altrimenti, evitate. Diciamo no allo sfruttamento degli animali che in sostanza è anche uno sfruttamento degli umani (siamo animali anche noi, meglio ricordarselo ogni tanto). Essere vegan è qualcosa di più che mangiare vegan!
200gr di farina
60gr di zucchero
2 mele gialle grandi
un cucchiaio di uvette
un cucchiaio di cranberries
una manciatina di pinoli
poca scorza di limone bio
8 gr di lievito per dolci
un bicchiere scarso di latte di soia (circa 100 gr)
mezzo cucchiaino di cannella n polvere
mezzo cucchiaino di zenzero in polvere
PREPARAZIONE
Mescolare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pastella cremosa ma densa. Aggiungere 1 mela sbucciata e tagliata a dadini, l'uvetta, i cranberries, i pinoli e mescolare bene. Versare l'impasto in uno stampo a cerniera precedentemente imburrato. Decorare con l'altra mela tagliata a fettine sottili da disporre in tondo. Cospargere la superficie con un pizzico di zucchero di canna e qualche altro pinolo. Infornare a 200 ° per 30 minuti (ma la temperatura e i tempi potrebbero variare a seconda del forno, quindi attenzione!). Lasciare raffreddare, prima di servire.
Le uova nei dolci non servono a nulla. In questo caso, la presenza di mele e quindi di abbondante pectina assolve già di per sé la funzione di "legare" gli ingredienti.
Vi siete mai chiesti come mai nelle torte ci sono sempre, immancabilmente, uova, burro e latte? La risposta è semplice: la nostra società dei consumi produce in abbondanza, unitamente alla carne, questi prodotti sui quali "deve" lucrare ad ogni costo. Ecco quindi che in ogni dolce ci rifilano uova e burro e il latte diventa un salvavita contro l'osteoporosi (ma in realtà inibisce l'assorbimento del calcio e quindi anziché far bene fa malissimo!). Si può vivere bene senza sfruttare gli animali.
Vi ricordo che per produrre latte, burro e formaggi le mucche vengono ingravidate e spremute a ritmi scandalosi e i loro piccoli vengono strappati all'affetto materno e macellati quando hanno solo pochissime settimane. Per le uova prodotte industrialmente - anche bio e anche di galline allevate su prati fioriti - gli allevatori, nel selezionare le cd galline ovaiole, praticano l'uccisione immediata alla schiusa dei pulcini maschi. Se avete un bel giardino e potete ospitare un paio di gallinelle, magari salvate dal macello, e se loro vi donano ogni tanto un ovetto, mangiatelo pure, se volete. Altrimenti, evitate. Diciamo no allo sfruttamento degli animali che in sostanza è anche uno sfruttamento degli umani (siamo animali anche noi, meglio ricordarselo ogni tanto). Essere vegan è qualcosa di più che mangiare vegan!
sabato 27 settembre 2014
TAGLIATELLE AL RAGU' VEGAN
INGREDIENTI:
300gr di polpa di pomodoro
una lattina di lenticchie
una carota
un gambo di sedano
una cipolla
alloro, sale, pepe q.b
un goccio di tamari
mezzo bicchiere di vino bianco
olio extravergine
tagliatelle di semola di grano duro (senza uova)
PREPARAZIONE:
in una pentola con dell'olio fare soffriggere cipolla, sedano e carota precedentemente tagliati finemente. Dopo qualche minuto, aggiungere il vino bianco e lasciare sfumare. Quindi unire la polpa di pomodoro e le lenticchie. Salare, pepare e aggiungere alloro in polvere (o 1 foglia fresca) e il tamari. Cuocere per circa 10-15 minuti a fuoco moderato.
Nel frattempo cuocere le tagliatelle (che potete acquistare o autoprodurre). Condire la pasta con il ragù di lenticchie e servire. Buon pranzo!
300gr di polpa di pomodoro
una lattina di lenticchie
una carota
un gambo di sedano
una cipolla
alloro, sale, pepe q.b
un goccio di tamari
mezzo bicchiere di vino bianco
olio extravergine
tagliatelle di semola di grano duro (senza uova)
PREPARAZIONE:
in una pentola con dell'olio fare soffriggere cipolla, sedano e carota precedentemente tagliati finemente. Dopo qualche minuto, aggiungere il vino bianco e lasciare sfumare. Quindi unire la polpa di pomodoro e le lenticchie. Salare, pepare e aggiungere alloro in polvere (o 1 foglia fresca) e il tamari. Cuocere per circa 10-15 minuti a fuoco moderato.
Nel frattempo cuocere le tagliatelle (che potete acquistare o autoprodurre). Condire la pasta con il ragù di lenticchie e servire. Buon pranzo!
martedì 23 settembre 2014
PASTICCIO DI PATATE E ZUCCHINE
INGREDIENTI:
600gr di patate
2 zucchine
olio extravergine
sale e pepe e noce moscata q.b.
pane grattugiato
PREPARAZIONE:
cuocere in acqua salata le patate e schiacciarle fino ad ottenere un puré molto sodo. Saltare le zucchine tagliate a listarelle o cubetti in una padella con un filo d'olio e sale.
Versare le zucchine nel puré, aggiustare di sale, aggiungere il pepe e la noce moscata, mescolare il tutto. Oliare una pirofila da forno, versare il pasticcio, livellare la superficie, coprire con una manciata di pane grattugiato e infornare a 180° per 30 minuti. Buon appetito!
Il pasticcio è buonissimo come secondo, accompagnato da riso nero e frutti di cappero...ah sì, c'è anche l'immancabile insalatina!
600gr di patate
2 zucchine
olio extravergine
sale e pepe e noce moscata q.b.
pane grattugiato
PREPARAZIONE:
cuocere in acqua salata le patate e schiacciarle fino ad ottenere un puré molto sodo. Saltare le zucchine tagliate a listarelle o cubetti in una padella con un filo d'olio e sale.
Versare le zucchine nel puré, aggiustare di sale, aggiungere il pepe e la noce moscata, mescolare il tutto. Oliare una pirofila da forno, versare il pasticcio, livellare la superficie, coprire con una manciata di pane grattugiato e infornare a 180° per 30 minuti. Buon appetito!
Il pasticcio è buonissimo come secondo, accompagnato da riso nero e frutti di cappero...ah sì, c'è anche l'immancabile insalatina!
SEITAN SALTATO CON POMODORINI
INGREDIENTI:
una busta di istant-seitan (un preparato a base di glutine che trovate in erboristeria)
una manciata di capperi sotto sale
qualche oliva nera
una ciotola di pomodorini
olio d'oliva extravergine
sale e origano q.b.
PREPARAZIONE:
preparare il seitan la sera prima, facendolo cuocere per circa un'ora in abbondante brodo (io lo preparo con dado vegetale autoprodotto, alghe in polvere, zenzero e tamari).
Tagliate a fette il seitan e fatelo rosolare in padella con olio d'oliva. Dopo 6-7 minuti aggiungete i pomodorini tagliati in 4, le olive snocciolate, i capperi e un pizzico di sale. Fate saltare il tutto per circa 10 minuti. Verso la fine aggiungete l'origano. Sentirete che profumino! Servire caldo.
Servire il seitan accompagnandolo con radichietto e porri tagliati sottilissimi. Guarnire con un pomodorino ed una foglia di crescione.
una busta di istant-seitan (un preparato a base di glutine che trovate in erboristeria)
una manciata di capperi sotto sale
qualche oliva nera
una ciotola di pomodorini
olio d'oliva extravergine
sale e origano q.b.
PREPARAZIONE:
preparare il seitan la sera prima, facendolo cuocere per circa un'ora in abbondante brodo (io lo preparo con dado vegetale autoprodotto, alghe in polvere, zenzero e tamari).
Tagliate a fette il seitan e fatelo rosolare in padella con olio d'oliva. Dopo 6-7 minuti aggiungete i pomodorini tagliati in 4, le olive snocciolate, i capperi e un pizzico di sale. Fate saltare il tutto per circa 10 minuti. Verso la fine aggiungete l'origano. Sentirete che profumino! Servire caldo.
Servire il seitan accompagnandolo con radichietto e porri tagliati sottilissimi. Guarnire con un pomodorino ed una foglia di crescione.
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sabato 20 settembre 2014
TIGELLINE VEGAN
INGREDIENTI:
200 gr di farina
100 gr di acqua
un pizzico di sale
mezzo cucchiaino scarso di bicarbonato
un cucchiaio di olio
PREPARAZIONE:
mescolare la farina, il sale e il bicarbonato. Aggiungere l'olio. Aggiungere l'acqua (tiepida). Impastare. Stendere la pasta con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di 1.5 cm. Ritagliare delle formine rotonde usando un bicchiere piccolo, oppure, se avete poca pazienza, tagliate la pasta in quadrotti. In alternativa al bicarbonato, si può utilizzare il lievito di birra sciolto in poca acqua tiepida. In questo caso l'impasto va lasciato lievitare per circa un'ora e coperto.
Quando avete finito di ricavare le focaccine, scaldate un filo di olio in una teglia antiaderente e cuocetele per circa 3-4 minuti per lato. Servire caldissime. Sono ottime con il salato (olive taggiasche, maionese vegan, paté di carciofi ecc) e anche con il dolce. Provatele con la marmellata di albicocche!
Se avanzano o si raffreddano, prima di servirle passatele in forno per qualche minuto, torneranno super fragranti.
200 gr di farina
100 gr di acqua
un pizzico di sale
mezzo cucchiaino scarso di bicarbonato
un cucchiaio di olio
PREPARAZIONE:
mescolare la farina, il sale e il bicarbonato. Aggiungere l'olio. Aggiungere l'acqua (tiepida). Impastare. Stendere la pasta con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di 1.5 cm. Ritagliare delle formine rotonde usando un bicchiere piccolo, oppure, se avete poca pazienza, tagliate la pasta in quadrotti. In alternativa al bicarbonato, si può utilizzare il lievito di birra sciolto in poca acqua tiepida. In questo caso l'impasto va lasciato lievitare per circa un'ora e coperto.
Quando avete finito di ricavare le focaccine, scaldate un filo di olio in una teglia antiaderente e cuocetele per circa 3-4 minuti per lato. Servire caldissime. Sono ottime con il salato (olive taggiasche, maionese vegan, paté di carciofi ecc) e anche con il dolce. Provatele con la marmellata di albicocche!
Se avanzano o si raffreddano, prima di servirle passatele in forno per qualche minuto, torneranno super fragranti.
TORTA SALATA ALLE ZUCCHINE
INGREDIENTI:
una zucchina medio-grande
340 gr di latte di soia
2 cucchiai di fecola di patate (o farina)
un cucchiaino di curry
sale e pepe
pastasfoglia vegan
PREPARAZIONE:
Servire con contorno di insalate miste e un paio di frittelle di borragine. Buonissime!
una zucchina medio-grande
340 gr di latte di soia
2 cucchiai di fecola di patate (o farina)
un cucchiaino di curry
sale e pepe
pastasfoglia vegan
PREPARAZIONE:
fare scaldare il latte con la fecola mescolando continuamente fino ad ottenere una cremina. Aggiungere la zucchina tagliata a cubetti, il sale, il pepe e il curry e cuocere per 5 minuti a fuoco basso.
Foderare una teglia a cerniera con carta da forno, stendere la pasta sfoglia, bucherellare con una forchetta e versare la cremina con le zucchine. Decorare con qualche fettina di zucchina e infornare a 180 ° per 30-35 minuti.Servire con contorno di insalate miste e un paio di frittelle di borragine. Buonissime!
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